PARAFILIE  
 

Le parafilie sono manifestazioni patologiche della sessualità che vengono chiamate anche perversioni e deviazioni sessuali.

Le parafilie si dividono in due categorie: la parafilie non organizzate e quelle organizzate.

Le parafilie non organizzate sono quelle deviazioni dovute all'incapacità di investire in una direzione oggettuale definita e alla necessità di far fronte a sentimenti di vuoto. Queste sono le forme meno gravi che non sono senza via di uscita, ma hanno un certo grado di flessibilità.

Le parafilie organizzate, invece, sono quelle deviazioni che sono senza via di uscita:

Le principali caratteristiche delle parafilie sono fantasie, impulsi sessuali o comportamenti abituali sessualmente eccitanti che possono riguardare:

  • oggetti inanimati
  • sofferenza o umiliazione di se stessi o del partner
  • bambini o persone non consenzienti.

Per alcune persone gli stimoli parafilici sono indispensabili per la propria vita sessuale, mentre per altri gli stimoli si manifestano solo episodicamente. Le parafilie sono:

Esibizionismo 

Le persone soggette a questa parafilia provano piacere mostrando i propri genitali a estranei e talvolta anche masturbandosi. Questa deviazione di solito si sviluppa prima dei 18 anni, deve manifestarsi per almeno sei mesi e deve produrre disagi personali al soggetto in questione (disagi nell'ambito sociale o lavorativo) perchè venga ritenuta una parafilia organizzata.

Feticismo 

Le persone soggette a questa parafilia utilizzano oggetti (tipo calze, mutande, reggiseni, stivali, ecc.) per raggiungere l'eccitazione. Nella maggior parte dei casi sono gli adolescenti ad essere soggetti al feticismo e, una volta insorta, la parafilia tende ad acquisire caratteristiche croniche. 

Frotteurismo 

Le persone soggette a questa parafilia tendono a praticare attività sessuale in luoghi affollati (marciapiedi dove transita molta gente o mezzi affollati di trasporto pubblico) anche solamente strofinandosi o toccando una persona non consenziente. L'esordio è di solito nell'adolescenza, ma si ha il massimo sviluppo tra i 15 ed i 25 anni, poi in seguito la sua frequenza si riduce progressivamente. 

Pedofilia 

I pedofili sono quei soggetti di almeno 16 anni o di almeno 5 anni più vecchi della vittima che praticano attività sessuale con bambini che non hanno ancora raggiunto la pubertà. I pedofili principalmente sono persone non più adolescenti. Le vittime preferite sono bambine tra gli 8 ed i 10 anni o bambini di qualche hanno più grandi. I pedofili per sofgare i loro impulsi possono limitarsi a spogliare il bambino e guardarlo, masturbarsi in sua presenza o accarezzarlo. Altri soggetti invece sottopongono il bambino a una vera e propria attività sessuale usando anche la violenza per fare ciò. Queste attività vengono giustificate o razionalizzate sostenendo che esse hanno valore educativo per il bambino, che egli ne ricava piacere sessuale. I pedofili praticano queste violenze sui propri figli o figliastri o parenti, oppure scelgono vittime al di fuori della famiglia, scambiandoli con altri pedofili o addirittura rapendo le proprire vittime. Alcuni minacciano il bambino per evitare che parli, altri, specie coloro che abusano spesso di bambini, sviluppano complicate tecniche per avere accesso a loro, come: guadagnare la fiducia della madre, sposare una donna con un bambino o addottarne uno da paesi sottosviluppati. Tranne i casi in cui il disturbo è associato a Sadismo sessuale, il soggetto può essere attento ai bisogni del bambino per ottenere l'affetto, l'interesse e la fedeltà del bambino stesso e per evitare che questi riveli l'attività sessuale. 
l disturbo inizia di solito nell'adolescenza, sebbene alcuni pedofili riferiscano di non essere stati eccitati dai bambini fino alla mezza età. 
La frequenza del comportamento pedofilico varia spesso a seconda dello stress psicosociale, ma nei soggetti attratti dai maschi la frequenza diventa cronica.

Masochismo Sessuale 

I masochisti sono quei soggetti che vogliono subire umiliazioni, percosse, essere legati e fatti soffrire.

Sadismo Sessuale 

Il sadismo sessuale sono quelle azioni svolte da un soggetto che che provocano sofferenza psicologica e fisica alla vittima e che sono sessualmente eccitanti per il sadico. I sadici hanno la tendenza a sottomettere la vittima e a esercitare un controllo completo su di essa. 
I comportamenti possono essere messi in atto con un partner consenziente, ma spesso con soggetti non consenzienti e tendono ad umiliare la vittima, a imprigionarla, percuoterla, torturarla, fino anche ad ucciderla. 
L'inizio della parafilia si colloca prevalentemente nella prima età adulta e ha caratteri cronici, col passare del tempo la gravità degli atti sadici aumenta.

Feticismo da travestimento 

I feticisti da travestimento sono più comunemente chiamati travestiti che sono dei collezionisti di indumenti femminili coi quali si traveste. In questa situazione si masturba associando l'atto alla fantasia di essere sia il maschio soggetto, sia la femmina oggetto della sua fantasia sessuale. Alcuni soggetti tengono indossano sempre sotto i vestiti abituali indumenti initimi femminili, o addirittura si comportano come se fossero davvero donne vestendosi e truccandosi come loro.

Voyeurismo 

Il voyerismo è la pratica di osservare soggetti estranei quando sono nudi o sono impegnati in attività sessuali per ricavare eccitazione. Spesso hanno la fantasia di avere un'esperienza sessuale con la persona che guardano di nascosto. Nella sua forma più grave, il voyeurismo costituisce l'unica forma di attività sessuale possibile. E' presente solitamente prima dei 15 anni e tende alla cronicità.

 

Le fantasie parafiliche possono essere agite con un partner non consenziente, in modo da risultare lesive per il partner stesso. Il codice penale prevede per questi reati arresto e reclusione. 
I reati sessuali contro i bambini costituiscono una parte significativa di tutti i crimini sessuali riportati e i soggetti affetti da esibizionismo, pedofilia e voyeurismo costituiscono la maggior parte dei criminali sessuali arrestati.

 

Tesina di Alessandro Micera